martedì 26 febbraio 2019

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

Taaaaanto tempo fa, all'uscita dei preorder su Nippon Yasan, successe che tergiversai troppo e fu così che, anche per colpa della poca pratica negli acquisti online (non avevo finalizzato l'ordine), vidi il mio preorder cancellato. Da lì in avanti il Black Getter Sentinel, sospinto dai raggi getter, veleggiò verso prezzi doppi e poi tripli rispetto a quelli iniziali, conseguentemente lontano da me. Lo vedevo di sfuggita qua e là a cifre tuttavia abbordabili, ma l'incanto era rotto e il cuore spezzato.
...
Finché non l'hanno ristampato e ora su Mandarake te lo "tirano dietro" sigillato a una cifra inferiore a quella dei preorder di tanto tempo fa.

Yay! Il torto è stato sanato!
Dopo tanto tempo, quindi, fa il suo trionfale ingresso nella Testament collection il Getter Calimero, ovetto e nero.

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

Provenienza: Shin Getter Robot - The Last Day
Scala: No
Produttore: Sentinel
Linea: Riobot
Materiale: ABS, ATBC-PVC, Die Cast, POM
Altezza: 155 mm

(Click sulle foto per ingrandire)

Ai tempi presi però il Getter 1 regolare, di cui questo è sostanzialmente un recolor/remold (con le debite differenze), quindi valgono circa quasi le cose dette in quella recensione, anche se, magari, da allora, il mio occhio può essersi fatto più attento.

Comunque, il Black Getter, contrariamente al resto, è uno dei pochi recolor che hanno una storia e un contesto, apparso per la prima volta nella serie di OAV di Shin Getter - The Last Day.
Dopo una gita sulla Luna da parte di Ryoma, probabilmente a causa di Celestia, Ryoma si ritrova a dover tornare sulla terra e dato che lassù c'è comunque una base con vari prototipi e pezzi e rottami di Getter, il nostro ingegnere 9° dan si mette ad assemblare un Getter monopilota ex-novo, con pezzi avanzati, non trasformabile, per tornare a casa.
Solo che al rientro nell'atmosfera gli si sbruciacchia tutto e diventa nero. Da cui il nome Calimer... Black Getter.


Successivamente, nel videogioco Getter Robot Daikessen (PS1, lo adoro) il Black è stato reso mooooolto più Frankenstain:


Aveva un mitra preso al Getter Go, la trivella con pinza del Getter 2, varie parti del Dragon, pezzi del Getter 1, ecc. Un vero accrocchio (fighissimo).

Negli OAV invece è sostanzialmente un fratello quasi gemello del Getter 1 classcio, solo molto più badassico e metallaro, con la museruola e le punte sulle nocche.

Bando alle ciance, sotto con la confezione, sempre molto minimal, offerta da Sentinel:

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]


Solite cose. Scatola in cartoncino molto fine e molto soggetto ad urti, sempre considerando che il contenuto è chiuso in blister che non fanno volume all'interno e non supportano le pareti della confezione.
La scatola si apre col velcro per rivelare parzialmente il contenuto.
Sostanzialmente una scatola da revoltech di lusso.

Spacchettato il tutto, fra blister e sacchettino di plastica contenente base+mantello+istruzioni:

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

Non starò a fare il giochino delle differenze col Getter 1, parte del contenuto è identico e parte no.
Il Black non ha i gatling, ma compensa con una serie di spuntoni per le nocche e con una catena per i tomahawk. Poi il mantello invece che interamente rosso è rovinato sull'orlo e nero all'estern... dannata settimana enigmistica, mi hai fregato di nuovo...

Appunto, dicevamo, il contenuto.

-Basetta standard Sentinel, con braccio prensile e blocchettini per agganciare più basette insieme;
-Getter Afroamericano (eh, ma và);
-Foglio di istruzioni per intercambio parti e per accortezze sulle articolazioni;
-2 Getter Tomahawk;
-2 set di punte lunghe per le nocche;
-2 mani a pugno con nocche corazzate corte intercambiabili con le lunghe;
-2 mani per impugnare le asce;
-2 mani per impugnare i gatling (metti mai...) o comunque per impugnare le asce più rilassate;
-catena per unire i Tomahawk;
-2 supporti per incastrare le asce sulla schiena;
-un perno alternativo da sostituire alla pinza del braccio della basetta per sostenere il Getter.


Gira la moda!
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

Le differenze col Getter 1 sono abbastanza palesi, al di là del colore. Lo sculpt della testa, quelle delle braccia, una con lame maggiorate e una senza e le gambe all'altezza delle ginocchia. E ovviamente la presenza della sciarpa, perché di 'sti tempi prendersi il mal di gola è un attimo.

Il design è quello obeso ad ovetto che già abbiamo amato od odiato con l'altro Getter Sentinel (io lo amo).

Sculpt e colorazione perfetti, risulta tutto molto satinato e piacevole da vedere, soprattutto per gli accostamenti cromatici di grigi di varia luminosità, oro e l'immancabile verde dei dettagli.

Le parti in metallo sono molte e ben distribuite, il modello risulta freddo al tatto e pesante per le sue dimensioni.

Come per la sua controparte rossa, ci sono accortezze da seguire nella messa in posa dato che il modello è da maneggiare con cura, per via delle articolazioni a rischio se smanacciate male. Non è di vetro, ma ritrovarsi un gomito rotto, per molti, è stato un attimo, al punto che Sentinel dovette rilasciare su Youtube un video su come maneggiarlo e per dove prenderlo per non rischiare di tirare giù il pantheon.

Video di cui abbiamo una diapositiva:

Sulla schiena si notano 2 sportellini. Quello sul sedere serve appunto per agganciarsi al braccio della basetta tramite lo specifico accessorio, mentre quello in mezzo alla schiena serve ad ancorare le 2 asce. Ci torniamo in seguito.

Va detto che, almeno per quel che mi riguarda, il tappo del buco sul... sedere (sì ok, è brutto da dire) casca via a guardarlo. Tanto vale rimetterlo in scatola piuttosto che rischiare di perderlo. E sì che toglierlo non è stato facilissimo (esattamente come col Getter one).

Il modello ha un tappo pure sull'ombelico, che cela il foro del Getter Beam. Di poca utilità onestamente.
Esiste anche per lui una procedura di espulsione.
Per farlo letteralmente sparare via, bisogna premere la base della placca centrale fra le scapola, sulla schiena. Anche in questo caso va trovato il punto giusto e la forza giusta. Pur guardando una video recensione, mi ci sono voluti diversi minuti di tentativi.
Che poi non serve quasi a nulla. Cioè, a me poi è servito rimuovere il tappo, per un paio di foto, ma altrimenti...


Procediamo oltre. Dettagli sparsi:
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]
Il nero attira una polvere che levati. Dettaglio della testa. Cattiva e incazzata, con le pupille assassine.
La sciarpa limita sufficientemente il movimento del collo e pure quello dei coprispalla.

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]
Pettorali, con zone trasparenti sul dettaglio verde delle placche frontali, bellissime. Si nota come il torace sia in 3 pezzi che possono aprirsi inclinando i coprispalla.

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]
La stranamente complessa articolazione del gomito (che già ho sbagliato a non estrarre completamente, a vedere il video...). La lama maggiorata (il Getter Cutter), almeno sul mio, balla un pochino, infatti come si vede in questa foto è leggermente uscita di sede. Servirebbe un minispessore per renderla più salda, ma cascare non casca. Comunque può essere estratta.

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]
Togliendo la testa (e il collo) è possibile rimuovere la sciarpa per farlo respirare. L'intera zona ne guadagna in mobilità ovviamente.
Va detto che, almeno a mio parere, la testa del Black è meno "volante" rispetto a quello del Getter 1 che appariva sì mobile, ma decisamente scollegata dal collo per via del perno a sfera.
Nel Getter Carlo Conti invece, non è un difetto così evidente, con la sciarpa poi praticamente invisibile.

...
No ok, sono andato a rivedere. Siamo ad anni luce di distanza da QUESTO, hanno migliorato di parecchio :

Passiamo ora alla vestizione col mantello, cioè con le Getter Wing:

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

Il mantello, come già accennato, è double face, nero fuori (sempre per via del rientro nell'atmosfera terrestre) e rosso dentro (com'era originariamente), percorso da alcune anime in metallo per permetterne una messa in posa più dinamica.

Oltre al colore, differisce da quello regolare anche per via del fatto che è molto più sciupato (bucherellato e strappato sui bordi inferiori, lo è anche quello del Getter 1, ma questo deppiù) e invecchiato nei colori e nella resa.

Oltre a ciò, differisce anche per il montaggio. Quello del Getter 1 ha un cappietto elastico che si aggancia alla parte centrale della schiena e poi l'intero mantello fuoriesce da sotto le piastre scapolari, quello del Black Getter, invece, ha un buco.
Praticamente bisogna togliere la testa, il collo e la sciarpa rigida, far passare il perno del collo nel suddetto buco, rimontare il collo sul corpo, mettere la sciarpa e infine rimettere la testa. In questo modo il mantello non parte da sotto le scapole, ma le copre partendo come un prolungamento della sciarpa. Interessante differenza.


Passiamo all'armamentario:

Le punte estendibili sulle nocche non hanno un nome preciso (e a mio avviso vanno anche trattate con cautela per via del fatto che sono 4 stecchini di plastica tenuti insieme a un'estremità...), ma non di meno sono minacciose e potenzialmente letali (oh, se ti vanno in un occhio...):

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

SKNIT! (Wolverine style) (qui si nota bene anche lo snodo estraibile del polso):
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]


Passiamo ai Getter Tomahawk:
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

Rimuovendo il fondo delle asce, è possibile collegarle con la catena, un'aggiunta originale di sicuro impatto visivo.

È un peccato però che non sia possibile far scorrere la catena nella mano del Getter, sarebbe stato bello metterlo in posa con un'ascia penzoloni.

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

Le asce, come dicevo prima, possono essere parcheggiate sulla schiena con un complicato gioco di incastri. Il risultato, se lo chiedete a me, non è proprio il massimo dell'estetica, però meglio che averle in giro...
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]


Getter Cutter!
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

Togliendo il tappino ombelicale, e con un prestito dal revoltech dello Shin Getter (e del perno piccolissimo del polso del Jehuty, sempre Revo, insomma un casino) ho messo su pure un Getter Beam!
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]


Parliamo ora di posabilità.

Tanto per cominciare, come dissi a suo tempo per il Getter 1, la basetta è praticamente inutile se non per scena. Il braccio di supporto non ce la fa a sostenere il peso del modello, anche col supporto su per il culo e la pinza non ha le dimensioni per agganciare alcunché. Dovetti usare al tempo il rinforzo presente nella confezione del Gurren Lagan.

Al massimo può sostenere, per non so quanto, il modello in verticale, tipo così:
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]


Per il resto il modello presenta una discreta posabilità. Snodi a estrazione sulle anche, caviglie, polsi e gomiti. Parzialmente anche sulle ginocchia, nel senso che durante il piegamento escono ulteriori sezioni del ginocchio dalla coscia e dalla gamba per andare oltre i 90°. Nonostante l'estrazione però, anche i gomiti vanno poco oltre l'angolo retto.

Questo a causa del fatto che la botolosità del modello è il principale limite alla sua mobilità.
Ricordiamo comunque che le giunture vanno maneggiate con cura.

Qui ad esempio si vedono le ginocchia in tutta la loro estensione:
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]


Nella sua posabilità sta comunque anche il suo tallone d'achille (o da killer, a sentire certi individui).

I difetti più evidenti si notano infatti durante le pose più estreme:
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

Nominalmente l'antiestetico bacino nel quale bascula tutto il resto del corpo con effetto baratro, il collo volante (ma come già detto, in questa incarnazione molto meno evidente) e l'articolazione della caviglia, che però non è fatta per essere estratta così tanto. Questa è appunto un'estremizzazione.

Tutto ciò comunque ci permette di fare pose wattà notevoli e stabili, a riprova della sua grande posabilità nei limiti dell'obesità:

RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]


Infine un'ultima posa figa, giusto per sfruttare l'overload effect verde raggi getter:
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]


Accanto al fratello meno vandalo ('nsomma...), in modo da valutarne meglio le differenze:
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]

In definitiva, mi piaceva allora e mi piace ora che finalmente lo possiedo. Promosso quasi a pieni voti, non è un modello perfetto, ma è un'ottima rappresentazione, se si accetta l'aspetto bombolo, del Getter più ignorante e badassico là fuori. Soprattutto ora che è tornato a prezzi umani.
Per certi versi forse superiore pure al Getter 1 Sentinel.

E poi, mentre lo Zetto pensa a rubare le spade altrui...
RIOBOT - BLACK GETTER [by SENTINEL]
Once you go black...

(Originariamente pubblicata il 03/02/2017) 

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