"STUPIDSHINJIIIIIII!"
Dopo aver saggiato con mano la qualità di questa nuova linea ROBO-DOU di Threezero col loro Test Type EVA-01, il Production Model di Asuka non poteva che seguire. La coppia mi pareva d'obbligo. Sono invece poco propenso a completare il terzetto con lo 00 che, per quanto ben fatto, non mi ha mai colpito particolarmente. Vedremo se Threezero si fermerà ai canonici 3 oppure proseguirà con quello di Mari e con le altre dozzine di Evangelion introdotte in questa nuova versione cinematograficà. Sarebbero soldi facili con semplici recolor, teste modificate e accessori nuovi per lo più, ma non so quanto mercato potrebbe onestamente avere un Eva-10...
Detto questo, cominciamo dalla scatola, questa volta più grande della precedente a causa di un maggior numero di accessori a corredo dell'unità:
Splendida illustrazione frontale, come sempre, e pochi fronzoli tutto intorno. Anche in questo caso è presente una cover anteriore, fissata col velcro, che si apre a libro e mostra all'acquirente il contenuto:
Senza grosse sorprese, all'interno trovano spazio due blister, uno dedicato allo stand standard della linea ROBO-DOU comprensivo di Umbilical Cable e connettori personalizzati made in Evangelion:
E uno dedicato a mecha e suppellettili vari:
Basta fare un rapido confronto per vedere la quantità di accessori esorbitante rispetto all'unità 01.
- Abbiamo, in alto, le Custom Skydive Unit Type S Components che constano di due spallini alternativi con ali e reattori e due pinne, più sotto, da sostituire a quelle degli avambracci;
- Non uno, ma DUE Pallet Rifle;
- A sinistra la Custom Electrical Discharge Portable Ordinance “Thunder Spear”;
- A destra la Custom Super-Electromagnetic Crossbow (tutto custom sto Eva-02...);
- Poi due Progressive Knives, due Entry Plug di misure differenti e quattro paia di mani in pose alternative.
Completano il tutto il libretto di istruzioni che illustra le varie possibilità degli snodi e la sostituzione dei pezzi e la garanzia di Threezero. Stranamente i colori li hanno finiti con le istruzioni dello 01 perché a questo giro sono in bianco e nero...
Finiti i complementi, ammiriamo l'unità 02 nella sua nuova livrea cinematografica:
Mi piace molto l'introduzione del bianco nella palette del mecha, anche se non sono un grandissimo fan del restyle della testa con quella specie di... frontale della Yamato in testa, preferivo quella più semplice della serie TV.
Essendo niente più di un recolor con testa diversa rispetto all'EVA-01, c'è molto poco da dire su questo modello che non sia già stato detto nella precedente recensione. E perciò me lo risparmio! Va bene, vediamo almeno un po' di dettagli differenti, come appunto la testa:
Non ha parti mobili, purtroppo, niente scopertura degli occhi e nemmeno teste alternative come quella impiegata nella modalità THE BEAST, anche se... includerla avrebbe comportato diversi pezzi in più per assumere quella configurazione.
L'unica gimmick di un qualche tipo presente è il solo sistema di inserimento dell'Entry Plug:
fornito in doppia misura, lungo per simulare l'estrazione, e corto, per simulare l'inserimento e permettere al tutto di chiudersi senza problemi.
Infine un'occhiata più da vicino ai dettagli della spalla e del braccio:
Per il resto mi ripeto. Peso notevole dovuto all'elevato uso di metallo, dimensioni generose coi suoi 25 cm, ottimo sculpt corredato da altrettanto ottima colorazione, anche qui pochissimi cm quadrati di colori in pasta, si nota giusto qualche pezzettino rosso, dato che il rosso in pasta è sempre un colore difficile.
Le articolazioni sono ottime e permettono un range davvero elevato di pose facilitate anche dall'assenza di fronzoli, come già dicevo per lo 01, che non limitano braccia e gambe. Unico "difetto", riscontrato più con lo 02 che con il precedente, è che il perno della spalla, a forza di ruotarla, alle volte esce dalla sede, ma basta reinserirlo.
Senza ulteriori indugi, andiamo a vedere il corredo di armi e accessori fornito, cominciando dalla coppia di Progressive Knives, dal design differente rispetto a quelli dell'EVA-01:
Molto ben definiti e dettagliati, anche se in cuor mio mi ero affezionato ai vecchi "trincetti" a lama multipla.
Passiamo alla "Thunder Spear", usata con scarsi risultati contro il decimo angelo, Zeziel (che nella serie sarebbe il quattordicesimo):
Ha una configurazione compatta per il trasporto, che poi scorre e ruota per assumere quella da battaglia, simile a una baionetta:
Asuka non si accontenta certo di un solo Pallet Rifle, perciò li imbraccia a coppie. È in tutto e per tutto identico a quello fornito col precedente modello e non ha niente di particolare a parte ottimi dettagli:
Ogni tanto mi ricordo anche di inserire la spina...
Infine l'ultima arma è la Super-Electromagnetic Crossbow, una bellissima balestra elettromagnetica, con tanto di proiettile caricato, ma dato che è tutt'uno con lo sculpt si nota poco:
Oltre al dettaglio, notevole, delle suole delle scarpe, in quest'ultima foto vengono anche introdotte le parti per il volo, le componenti della Skydive Unit Type S.
Il montaggio è abbastanza semplice, facendo leva sugli spallini si fanno uscire dal perno a sfera e si inseriscono queste nuove parti alternative:
I nozzle sono posabili e le parti sono davvero dettagliate e belle da vedere una volta montate. Oltre agli spallini, completano il set anche il paio di pinne sostitutive per gli avambracci, che si inseriscono a pressione dopo aver rimosso quelle standard, più piccole:
Anche se, va detto, non l'ho trovato proprio il più saldo degli incastri. Le parti standard stanno su senza problemi, questo non proprio e rischiano di cadere alla minima sollecitazione. Per quanto si vedono nel film...
Ultime foto, doverosamente di coppia con l'EVA-01:
Maledetta tsundereeeeee!
Con qualche difficoltà, dato che gli stand non permettevano l'avvicinamento delle due unità, ho tentato di replicare l'attacco di coppia che sferrano contro Israfel:
Una posa nella quale non li lascerei mai in vetrina. Troppo sforzo sul connettore della schiena.
Infine spero gradirete lo sforzo, per il quale ho dovuto scomodare la mia New Jersey della Tamiya. La scala magari non sarà la stessa, però il suo effetto lo fa:
Alla prossima!
Nessun commento:
Posta un commento
I commenti di spam o ritenuti inappropriati verranno eliminati.