Non c'è due senza tre, come le Getter Machine.
(Click sulle foto per ingrandire)
Lo so, lo so, sono praticamente tre recensioni di fila dello stesso modello colorato in maniera differente... e questa non è nemmeno in ordine cronologico, ma visto che c'ero volevo togliermela subito così chiudiamo il capitolo "recolor del Getter CCS" (e magari le pile sono ancora cariche a sto giro...). Questo davvero non volevo comprarlo, ma è finito in saldo e te lo tiravano praticamente dietro, le innovazioni non mi dispiacevano, e allora...
A parte le differenze più evidenti, ce ne sono comunque altro che meritano di essere analizzate. Partiamo dalla scatola:
Non c'è paragone.
Anche la sovracopertina all'interno è sprovvista di lato con disegno a matita, ma si limita a riportare una versione in negativo del disegno della scatola:
Anche il packaging in sé è sprovvisto del consueto sarcofago di polistirolo multipiano, abbiamo solo un piano di polistirolo scoperto e un blister di plastica:
Rispetto alle versioni precedenti, arrivano già montati sul modello, invece che confezionati a parte, i copri avambracci e i copri cosce, ovvero le coperture magnetiche per i vani pile delle rispettive parti.
Nel polistirolo trovano alloggiamento lo Shin Getter 1, le ali (novità di questa edizione), i pezzi della basetta e, sotto a tutto, la testa dell'ascia/falce di questa Star Slasher ver. Poi va da sé che c'è anche il libretto.
Assente completamente una scorta extra di pile.
Sempre sul fronte pile e differenze con le altre versioni, posso riferire che in questa versione non ci sono gli sportellini scorrevoli per i vani pile delle cosce, inoltre sia per lo Shin Getter 1 liscio, che per lo Shin Black, ogni zona LED era alimentata da triplette di pile tipo LR621 tenute insieme da un involucro di plastica trasparente.
Questo nuovo Star Slasher, invece, usa per ogni parte solo DUE pile di tipo LR41, a parte negli stinchi dove le pile sono di nuovo tre, ma di tipo LR754. Tutte le pile, già in sede, sono separate e non a blocchetti plastificati come in precedenza.
Ok, passiamo al montaggio.
Evito di fare passaggi intermedi, tanto ormai il modello è praticamente stato visto da ogni angolazione in precedenza, arriviamo al sodo montando tutto il montabile ali incluse. Devo altresì riportare che questa volta l'inserimento delle lame negli avambracci non ha avuto alcuna difficoltà, sono entrate alla prima senza farmi bestemmiare, il che è un grosso passo avanti.
E si notano immediatamente le TRE differenze principali con la versione rossa precedente.
La colorazione lucida, la testa completamente rifatta e le nuove ali.
Ammetto che, subito fuori dalla scatola, sono rimasto interdetto da questa finitura così lucida. Dalle foto online sembrava quasi metallizzato, ma invece è come colorato a smalto e in qualche modo questo lo fa sembrare ai miei occhi più giocattoloso di quanto non sia, mentre le precedenti versioni, con la loro opacità e satinatura mitigano di molto questo effetto.
Non preoccupatevi, però, perché la sensazione dura poco e poi si torna a pensare a quanto sia figo con questa livrea.
Visto che le pile sono tutte cariche, diamo un'occhiata a un Getter al pieno della sua potenza:
E a proposito di interruttori malamente accessibili, non so se è una cosa della mia copia o un difetto comune, ma nel togliere la copertura del petto per poterlo accendere, mi viene via l'intero impianto LED del busto, come se non fosse ben fissato in sede. Devo premere sulle parti trasparenti per mantenere separata l'armatura pettorale e il blocco retrostante ed evitare rischi con i cablaggi che vanno al collo. Poi tutto torna in posizione senza ciottolamenti, ma non so, si sono scordati di incollarlo o avvitarlo?
Vediamo comunque un po' più in dettaglio le finiture:
La testa è completamente ridisegnata rispetto alla vecchia, conferendo allo Shin Getter un'espressione molto più cattiva e rapace, anche se pure la vecchia non è che mi dispiacesse (per quanto più tonta):
C'erano molte più panel lines in questa satinata... ecco, forse è anche questa mancanza ad avermi dato quella sensazione iniziale.
Andiamo avanti:
E passiamo alle ali, vere protagoniste di questa versione. Ricordo nell'anime che a un certo punto, per andare nello spazio e decollare più in fretta (come se lo Shin Getter ne avesse bisogno...), le ali da pipistrello cambiano assetto avvolgendo il robot in una forma più aerodinamica. Quelle ali hanno ispirato questa versione:
Eccolo qua, pronto a slashare qualche star. A differenza delle precedenti ali, che erano molto organiche come resa estetica, queste sono decisamente tecnologiche e anch'esse molto lucide. Inoltre hanno una parte articolata che permette loro una maggiore posabilità rispetto a quelle demoniache.
Sono gigantesche, ogni ala fa 33 cm, per un'apertura alare completa di 67 cm (1 cm in mezzo fra le due). L'aggancio col braccio della schiena richiede sforzo, ma l'ala sinistra tende, se troppo maneggiata, a poppare fuori dal perno. Un po' fastidioso, ma restano comunque salde in sede se non disturbate (nella mia copia, almeno). Sempre lo stesso braccetto sinistro, tende un po' a cedere sotto il peso dell'ala completamente messa in orizzontale, ma si sa, a maneggiare questi snodi ad attrito un po' si smollano.
Infine occupiamoci delle armi, anzi, dell'arma in dotazione. Nient'altro è stato incluso in questa versione, nessun pannello o effect del Getter Beam, nessuno Stoner Sunshine, niente, solo questa versione rivisitata dell'ascia che funge anche da falce (immagino ci si aspetti che gli attacchi suddetti vengano presi in prestito dalla versione precedente, ma per farlo bisogna averla comprata come il sottoscritto):
Praticamente è tutta testa, ricorda un po' le braccia di una mantide religiosa. Ok, abbiamo la testa dell'arma, l'asta di metallo, il fondo a punta e una parte scorrevole da inserire sull'asta per bellezza.
Parto col dire che non sono particolamente impressionato. L'estetica di quest'arma non mi fa impazzire. Siamo stati abituati a ogni genere di arma coi Getter CCS precedenti, con gimmick di parti a estrazione, di meccanismi a scatto, ecc. Questa invece è nuda e cruda, nessuna parte scorre o scatta o fuoriesce piegandone un'altra, sono solo due lame incernierate su un perno che possono ruotare di 90°, assumendo quindi una forma da ascia, pseudo falce o alabarda. Fine.
Quindi molto basica per gli standard CCS.
L'asta, però, è stata pensata meglio in questa versione. Rimane un tubo cavo come nella versione precedente, ma lo spessore delle pareti è molto più spesso, al punto che rimane solo un buchino minuscolo al centro (quindi è quasi piena) e i bordi sono più smussati nelle estremità in modo da non scavare nella plastica delle mani quando la si inserisce. O almeno non scavare troppo, serve comunque una bella scaldata alle mani per far scorrere l'impugnatura.
Purtroppo la parte dorata che dovrebbe scorrere sull'asta non c'è stato verso di inserirla nemmeno dandogli fuoco, la tolleranza non permette l'inserimento se non a rischio di rottura, quindi non la vedrete in foto.
Di nuovo armi giganormi per lo Shin Getter, da terra all'estremità della lama laterale sono 46 cm di falce o quel che è. Fra scatole e armi comincio ad avere seri problemi a mantenere tutto nei confini del mio angolo fotografico...
E poi la hero pose, nella quale sono negato, così a caso. Si vede che c'era una zanzara... :
Siccome l'arma in dotazione non mi piace, ho deciso di fare un po' di mix coi pezzi della prima edizione, sostituendo una delle lame (braccio destro, non si vede) con quelle pieghevoli grandi e mettendogli in mano una falce seria:
Considerazioni finali. Questa edizione sa un po' di cose fatte al risparmio (e alla terza ristampa posso forse anche capirlo), c'è il minimo indispensabile e dovessi decidere se comprare solo una delle due versioni rosse probabilmente non sarebbe questa, fondamentalmente per la carenza di armi ed effect. Per il prezzo a cui l'ho comprata sono comunque entusiasta e sarà lei a stare in vetrina con le giuste armi. Le ali sono fantastiche e la colorazione lucida, sotto la luce, restituisce una gran resa, senza contare la testa molto più espressiva. Poi, se l'estetica dell'arma piace e si può fare a meno di beam e supertele, allora davvero non c'è motivo per non accaparrarselo (fermo restando che piaccia anche il restyle dello Shin Getter classico)!
























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