"System Chaaange! GoldyMarg!"
Provenienza: The King of Braves GaoGaiGar
Scala: No
Produttore: Bandai
Linea: Soul of Chogokin
Anno di Produzione: 2015
Materiale: Die Cast, PVC, ABS
Altezza: 210 mm
(Click sulle foto per ingrandire)
Dopo il Re dei Coraggiosi, Bandai non ha perso tempo e ha cominciato a sfornare e ad annunciare altri esponenti Brave dalla serie di GaoGaiGar in formato SoC. Alla fine almeno Goldymarg ho voluto prenderlo dato che completa, in un certo senso, lo scarno armamentario dell'uscita precedente.
Quando è arrivato sono rimasto onestamente sopreso. Mi aspettavo una scatolina modesta dato che alla fine è un robot comprimario, e invece il box rivaleggia per dimensioni con quello del GX-68:
Interno classico, libretto, polistirolo per i pezzi grossi più blister di plastica per la minutaglia:
Vediamo quindi gli accessori:
La basetta trasparente (strano non sia nera come al solito) è composta da tre pezzi di cui il superiore è intercambiabile a seconda della situazione. L'altro pezzetto trasparente piccolo serve nella trasformazione e lo vedremo poi.
In giallo trasparente i pezzi componibili per formare il chiodo di luce e infine in viola il nucleo Zonder.
Poi abbiamo un connettore opzionale, una manona, opzionale anch'essa, più proporzionata, due mani piccole per la perfect transformation e quattro più grandi per una resa estetica migliore.
Passiamo al pezzo grosso, arriva diviso in due parti principali e trasformato nella configurazione Goldy Tank, quindi cominceremo da quella:
Corpo principale:
Veicolo a sei ruote, compatto e solido, anche se alcune parti mobili non sono proprio fissate in posizione e basta toccarle per mandarle fuori posto, mi riferisco principalmente ai fanali frontali e alle forcelle rosse. Come si vede nella posa posteriore, ho agganciato le mani piccole che hanno il pregio di ruotare e rientrare nel braccio lasciando visibili solo i dorsi arancioni.
A seguire il martellone:
Nella sua configurazione "compatta". Tutta plastica tranne le due sezioni rotanti in basso, più arancioni del resto.
Combinando i due pezzi nel giusto modo si ottiene il Goldy Tank nella sua interezza:
C'è poco da dire a riguardo, le ruote girano e il "cannone" (Marg Cannon) può essere orientato in alto con alcuni rassicuranti click.
Per il resto ha il design ridicolo e giocattoloso della serie, piace o non piace.
Come già detto è abbastanza solido e pesantuccio, e pure ingombrante aggiungo.
Con semplice trasformazione, anche stavolta fedelissima all'anime (anche perché davvero banale, le istruzioni sono praticamente superflue), si ottiene il GoldyMarg in tutta la sua arroganza:
Quando si parla di "zainetto", in riferimento ai transformers che tendono a buttare dietro la schiena i pezzi che avanzano, GoldyMarg setta dei nuovi altissimi e ingombrantissimi standard, ma a parte il fatto che il manico deve toccare terra per mantenere la stazione eretta, mentre nell'anime sta su per magia, è così di design e non possiamo farci nulla.
Quest'ultima foto per far vedere la schiena senza martellone. Purtroppo non esiste la possibilità di avere questa configurazione più snella, perché la testa è parte integrante dell'altro pezzo.
Se uno cerca il metallo, può trovarlo nelle parti grigie delle gambe (coscia più snodi), così come nelle parti a cui sono attaccate le spalle e che ruotano intorno al torace.
Per quel che riguarda sculpt e colorazione è lui uno a uno, perfettamente replicato, ben fatto il viso e ben fatti i dettagli sul petto, l'unica parte davvero elaborata visivamente.
Se invece andiamo a vedere la posabilità... quella è limitatissima. Da una parte perché deve sempre stare appoggiato alla terza gamba per stare in piedi e quindi non può esibirsi in calci o pose in ginocchio (qualcosa si può comunque fare estendendo o accorciando il manico del martello). Anche volendo, per quanto elaborato sia lo snodo dell'anca, le sue proporzioni rendono le gambe con quelle mini cosce pressoché imposabili. La mancanza di piedi veri e propri non aiuta, infatti non ci sono articolazioni alle caviglie. Cioè, non ci sono caviglie.
Il corpo è un pezzo unico, non si inclina e non ruota. La testa è fissata dietro al martellone con un piccolo snodo a sfera che non vuole essere stressato, quindi al massimo si gira leggermente a destra e a sinistra, ma niente di più. Hanno però provato almeno a metterci un finto collo, rappresentato da quel tondino sopra il torace, apprezzo lo sforzo.
Le braccia... ahahah. Tutto batte su tutto. Il martello impedisce qualsiasi tipo di rotazione, non che fosse necessario andare a 360°, le spalle non riescono a far estendere le braccia se non di pochi gradi, non si arriva a 45°. I gomiti che ve lo dico a fare. Singolo snodo e volumi importanti non permettono di superare i 90° che già sono un traguardo. Almeno le mani ruotano.
Sostanzialmente posso riassumere la sua posabilità con le seguenti foto (ho messo le manone):
Ma veniamo ora alla ciccia, perché GoldyMarg è stato creato con uno scopo preciso! Dopo che l'attacco finale del GaoGaiGar (Hell and Heaven) è stato reso inefficace, si è dovuto pensare a una nuova strategia e quindi a una nuova arma per purificare i nuclei Zonder e salvare la giornata. E quindi hanno costruito GoldyMarg, robot senziente dalla personalità hot blooded (basata sugli schemi mentali di un altro personaggio super macho della serie).
GoldyMarg quindi si separa in due liberando il giganormico Goldion Hammer e trasformandosi nella Marg Hand, necessaria a maneggiare suddetta arma senza danni collaterali per il GaoGaiGar che altrimenti non potrebbe sostenerne l'energia sprigionata nell'attacco.
E anche stavolta alla base si esibiscono in incredibili performance al limite dell'infortunio sul lavoro per dare le autorizzazioni necessarie alla trasformazione (ma non si fidano?)... purtroppo non ho trovato la gif animata, quindi vi accontenterete del filmato Youtubico, finché resta su (attenzione agli epilettici):
Cioè... ma che gli vuoi dire a questi? 😂
Anyway, ripercorriamo gli eventi. Il Goldion Hammer si separa dal corpo principale di GoldyMarg e assume la sua forma finale:
l'impugnatura/asta si estende e si raddrizza diventando di dimensioni ragguardevoli e, premendo il pulsante sul lato opposto rispetto a quello della testa, le due estremità dorate di estendono con un meccanismo a scatto e... no niente, dai! È un martello giocattolo da qualunque lato si guardi...
Vabbè, dicevamo? Ah, sì.
Nel frattempo che il martello vola fuori schermo, il resto di GoldyMarg si trasforma nella Marg Hand:
La manona che fino a quel momento era rimasta incapsulata sulla schiena ruota, si estende e si mette in posizione. Come si vede qui, ho aggiunto il pezzetto di plastica trasparente che tiene fermo il polso e agevola l'agganciamento con le gambe. Necessario? No. Stabilizza? Sì.
Il resto della trasformazione consiste nel rimettere le braccia in configurazione veicolo, unire le gambe e ruotarle di 180° portandole sulla schiena:
La basetta trasparente, qui con la testa utile a incastrarsi sulle ruote, serve a sostenere sto catafalco che dovrebbe essere, con molta fantasia, un avambraccio.
La mano standard (che quindi entra sulla schiena di GoldyMarg) è un po' piccolina, può ruotare sul suo asse, ha le dita individuali, ma senza snodi se non il primo per permetterne l'apertura. Il pollice pure può aprirsi e chiudersi. Si nota nel palmo un perno che serve a unirsi saldamente con la controparte sul manico del martello.
Nella parte posteriore il foro quadrato serve per connettersi al braccio del GaoGaiGar, ma non fornisce alcuno snodo e risulta anche un po' corto.
Ecco perciò che intervengono le parti opzionali:
La manona è molto più grossa della precedente, non ha perni sul palmo, ma le dita si chiudono a scatto e il pollice si incastra in un incavo nell'indice rendendo la presa salda.
Sul retro, invece, la "prolunga" arancione fornisce appunto maggior lunghezza all'arto e un secondo gomito.
Altra cosina da dire è che se si tirano in fuori le due ruote piccole sul lato interno (tornano indietro a molla), la parte centrale del cerchione si stacca (e in foto non l'ho fatto vedere, ma pure la parte piccola centrale può staccarsi a sua volta) lasciando libero il buco per connettere il chiodo di luce:
In tutto questo, se uno vuole ruotare il braccio deve estrarlo, ruotarlo e ri-infilarlo in sede. Un po' scomodo da manovrare.
Comunque andiamo avanti. La Marg Hand è lì che vola trasformata, il GaoGaiGar riapre il carrello destro e il suo avambraccio si sgancia andandosi a parcheggiare sul binario presente sull'ala, dopodiché:
HAMMER CONNECT! (vaglielo a dire che dovrebbe essere Arm Connect)
In questo caso il sostegno trasparente ha montata l'altra testa, dato che ora il braccio è ruotato e non poggia più sulle ruote oltre che essere più in alto. Avrei voluto fare una posa più dinamica, ma questo è il massimo consentito...
BAM!
Connessione riuscita! Va da sé che una roba del genere è insostenibile da parte del modello senza supporto. Ogni volta che maneggi st'accrocchio hai la sensazione potente che se qualcosa decide di cadere si porta dietro tutto quanto e temi per lo sforzo sulle giunture. È contronatura una roba del genere...
Afferra al volto il Goldion Hammer (che può contare su due fori diversi sulla basetta per incastrarsi e stare dritto):
GOLDIOOOON HAMMEEEEEER!
Immaginatevi tutto color oro (strano Bandai non abbia fatto un recolor, o meglio l'ha quasi fatto, ma lasciamo perdere il GX-69R con la parte in oro cromata che pare ancora di più un giocattolo), il GaoGaiGar si avventa sul nemico, gli "appoggia" il chiodo sul petto piantandoglielo con una martellata nel nucleo (HAMMER HELL!), poi apre uno dei due cavachiodi sulla Marg Hand ed estrae il chiodo con tanto di nucleo:
HAMMER HEAVEN! (il Paradiso della Brugola, a 'sto punto)
Recupera il nucleo (dove è tenuto in ostaggio l'ospite umano infettato):
A questo punto il nemico non ha più ostaggi e può essere gentilmente accompagnato all'altro mondo con una seconda martellata:
HIKARI NI NAREEEEEEEEEEEEEEEEEEE! (DIVENTA LUCE!)
BONK!
Ovviamente posa impossibile da ottenere col modello. Purtroppo sto braccio è ingestibile, sia per peso che per volume, qualsiasi cosa non sia lui che impugna il martello in verticale è pressoché impensabile se non si vogliono ripercussioni strutturali sul modello. E risulta ingestibile pure in posa standard, col martello in piedi per tutto 'sto circo ci vuole una vetrina apposita per contenere tanta tamarreria...
Quindi almeno io li terrò separati uno accanto all'altro:
Per concludere, GoldyMarg è figo, solido, giocattoloso, si trasforma, si ritrasforma, ha dei bei colori sgargianti, se la serie piace al di là della sua ridicoleria direi che non può mancare in collezione perché nonostante sia un mattone imposabile, è realizzato davvero bene e completa l'acquisto del GaoGaiGar. Senza dover stare a comprare tutti i set opzionali e tutti gli altri comprimari, io almeno a lui ci farei un pensiero, quindi per me promosso.















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